0504 – Ghiacciaio Byron, America Settentrionale, Kenai Mountains, Alaska. Il ghiacciaio è visibile dai pressi di Portage lungo la highway che da Anchorage conduce alla Kenai Peninsula, in direzione di Seward, cittadina sita al fondo della Resurrection Bay (lungo fiordo affacciato al Golfo di Alaska). Si tratta di un apparato minuscolo, di dimensioni alpine (è lungo circa 2 km), che pone la propria fronte a circa 300 m s.l.m. E’ adagiato sul versante NW dei rilievi che delimitano un icefield di 500 km2 (per intendersi 4 volte più esteso dell’areale del Ghiacciaio di Aletsch, il maggiore delle Alpi), che non ha neppure un nome. Quello della toponomastica è un problema ricorrente nella regione alaskiana: montagne, valli, laghi, fiumi, ghiacciai, persino le strade della capitale (esiste una Telephone Road!), sono troppo numerosi, e a volte poco conosciuti o addirittura inesplorati da terra, da consentire una efficace accostamento tra denominazione e territorio. Una quota largamente maggioritaria del milione e mezzo di chilometri quadrati di questa parte del mondo è disabitata e lo è sempre stata, anche nella notte dei tempi. Per chiamare i luoghi di tale natura sconfinata un minimo aiuto viene dalle sette etnie inuit autoctone, ognuna dotata del proprio idioma, e dalla breve esplorazione a opera dell’Impero Russo. Per il resto spazio alla fantasia, cui non sfugge anche il nome del piccolo ghiacciaio qui rappresentato.
20 agosto 2005, Francesca Strozzi.
I dati tecnici riferiti sono tratti principalmente da: Molnia, B.F., 2008, Glaciers of North America, Glaciers of Alaska, in Williams, R.S., Jr., and Ferrigno, J.G., eds., Satellite image atlas of glaciers of the world: U.S. Geological Survey Professional Paper 1386-K. Attualizzati mediante valutazioni e misure dirette dalle immagini satellitari di Google Earth (dati luglio 2023).

